lunedì 7 giugno 2021

Scalare monte Faìto

Progetto preliminare per la scalata in monoruota da Vico Equense fino ai belvedere del Faìto:

  • pendenza media 7% (considerando solo i dislivelli in salita perché "costano più batteria"), cioè in media si sale di sette metri ogni cento metri percorsi
  • punto di partenza: stazione Circumvesuviana di Vico Equense
  • punto di partenza alternativo: la stazione di Seiano (senza rampe di scale per uscire dalla stazione) ma si allunga di 2 km.

Obiettivi sul percorso, in ordine di difficoltà crescente partendo dalla piazza della stazione di Vico Equense (mappa):

  1. Belvedere sul golfo (Vico Equense MFF4+5V):
    706m di dislivello in 10,1 km
  2. Belvedere Faìto (Vico Equense, MFC9+4J), c'è anche un bar:
    1029m / 14,2 km (cioè +323m di dislivello in +4,1 km)
  3. Santuario San Michele (Pimonte, MF5X+79):
    1299m / 18.7 km (cioè +270m di ulteriore dislivello in +4,5 km)

Percorsi alternativi:

  • via Bonea (molto caratteristica) partendo dalla stazione di Seiano, per un totale di 1338m di dislivello su 24,5 km
  • via Raffaele Bosco (tipicamente trafficata), allungando a 20,1 km
  • evitare metà della scalata, salendo con la funivia dalla stazione Circumvesuviana di Castellammare, e una volta su Faito (a quota 1108) andare in giro, quindi scendere lato Vico Equense. Dipende dalla possibilità di portarsi la ruota in funivia (per le bici c'è un biglietto a parte). Si potrebbe esplorare la possibilità di salire col bus da Vico a Faito

Obiettivi che richiedono lunghe deviazioni:

  • punti belvedere attorno a Santa Maria del Castello (Vico Equense, JFPH+W6).

Controindicazioni generali:

  • il centro di Vico è trafficato (locali, turisti, municipale)
  • di giorno, finché le condizioni meteo sono decenti, c'è traffico anche sulla via per Faìto.

Aggiornamento: obiettivo raggiunto con un amico, senza treno né auto, senza correre, scalando Faito dal lato opposto (Quisisana) e scendendo lato Belvedere-Vico (per un totale di 58,6 km - verificati dal contachilometri del V10F - inclusa l'arrampicata fino a San Michele: non male per una batteria da 960 watt/ora).

Il tweet automatico di fine missione mi riporta che all'inizio del logging la batteria segnava 91% anziché 100% (e che al ritorno sulla statale Sorrentina ho fatto per una decina di secondi i 30+ km/h e per tre minuti "oltre i 20 km/h", nonostante la batteria stesse agli sgoccioli... Sono rientrato a casa con solo l'1% di carica batteria residua).

Rifatto lo stesso giro (Castellammare-Quisisana-Faito-Vico-Castellammare e ritorno) in altre occasioni, anche in direzione opposta (salendo lato Vico fino a San Michele e scendendo lato Quisisana, per un totale di oltre 62 km con una sola carica; log parziale su euc.world; non era necessario il treno).