martedì 17 gennaio 2023

Come mi faccio le riprese video

Dato che mi diverto parecchio ad andare in giro in monoruota, per le mie riprese video:

  • voglio che il monoruota e un po' di "paesaggio" siano al centro dell'attenzione;
  • e che il video includa anche l'audio dell'ambiente;
  • (la presenza della mia faccia non la ritengo necessaria);
  • parlare durante la guida richiederebbe preparazione e accorgimenti vari (tra cui magari un microfono wireless nel casco);
    • (ma potrebbe essere più efficace mixare una traccia audio con voce registrata con calma a casa, in fase di editing/post-processing);
    • (finora non ho trovato motivi per commentare a voce i miei video);
  • l'attrezzatura per i video (action-cam e selfie-stick) dev'essere il più possibile tascabile (al massimo inseribile in uno zainetto), senza rischi di graffiare o perdere qualcosa, e deve essere maneggiabile in velocità (anche a sfavore di vento) senza pregiudicare la guida (nota per i distratti: il monoruota si guida "senza mani");
  • l'action-cam deve avere una resa decente in condizioni non ideali di luce (troppa luce, buio, ecc.), meglio ancora se non soffre umidità;
  • l'action-cam non deve pesare troppo, per evitare di affaticare il braccio o rovinare il selfie-stick;
  • una action-cam è meglio di un cellulare per questione di pesi, ingombri, grandangolo.

Modalità di riprese:

  • uso normalmente un'asta per selfie (selfie-stick) da 92 centimetri (che in combinazione col grandangolo della mia action-cam è sufficiente per fare riprese "ruota e paesaggio"); la maggioranza dei selfie-stick in vendita sono di quella lunghezza;
  • in altri casi uso un selfie-stick telescopico allungato almeno a 130-150 centimetri (la distanza maggiore "allarga il campo");
  • l'action-cam la monto inclinata quel tanto che basta per non far apparire il selfie-stick nel suo campo visivo;
  • l'action-cam è configurata per capire se la registrazione è cominciata ruotata di lato o sottosopra;
  • uso 50 fps (frame per secondo) in ambienti con illuminazione artificiale (per evitare lo "sfarfallamento" dovuto al fatto che la nostra rete elettrica va a 50 Hz) e 60 fps al sole;
  • uso l'angolo di massima visuale ("grandangolo", che la GoPro chiama "SuperView") anche quando ciò non mi consente la massima risoluzione in pixel;
  • per farmi foto: finora mi è sempre stato sufficiente estrarre un singolo fotogramma da un video;
  • non vale la pena montare l'action-cam direttamente sul monoruota perché per gran parte del video non si capirebbe se si tratta di un monoruota o di un altro tipo di veicolo (nemmeno in caso di slowmotion/timewarp/timelapse - video di esempio).

A proposito delle videocamere/action-cam "360":

  • come funzionano:
    • hanno due lenti contrapposte che inquadrano 180° di campo visivo ciascuna (dunque coprono tutti e 360°);
    • una volta a casa, in fase di editing video occorre impostare per ogni scena quale inquadratura estrarre; l'app "ricuce" i due flussi video estraendo di volta in volta l'inquadratura scelta (e in modo da far sparire il selfie-stick);
  • perché non ne ho ancora comprata una:
    • non voglio perdere tempo con app di editing video, post-processing, ecc.;
    • non mi piace che perdano qualità nell'area corrispondente al "bordo" della lente (problema talvolta ovviabile montandola in modo che "guardi avanti");
    • non mi piace che perdano qualità nel tratto in cui viene "ricucito" il video (per esempio, in pieno sole, una delle due lenti prenderà più luce dell'altra, rendendo evidente il punto in cui l'app "ricuce", anche se l'app ammorbidisse i colori);
  • perché la comprerei:
    • per le riprese a figura intera (in cui si veda tutto il monoruotista e anche una fetta più ampia del paesaggio);
    • l'unica che mi convincerebbe (a inizio 2023) è solo la Insta360 One RS 1-Inch (costa un botto ma usa lenti Leica).

Come uso il selfie-stick:

  • facendo attenzione a che l'action-cam sia orizzontalmente allineata col panorama (spesso mi son venute riprese belle ma "inclinate");
  • dato che l'action-cam è montata in modo da avere il selfie-stick appena fuori dal campo visivo, allora il selfie-stick e il braccio diventano punto di riferimento per intuire cosa sta riprendendo l'action-cam:

Hardware e software:

  • uso tuttora una vecchia GoPro Hero 8;
    • ma vedo che su Amazon è già in sconto la Hero 11;
    • e anche la Hero Mini (che però non ha la batteria sostituibile);
    • qualsiasi action-cam andrebbe bene, a patto che abbia:
      • un grandangolo di almeno 130° (pazienza se distorcerà un po');
      • risoluzione almeno full HD 60 (1920×1080 usabili a 50 o 60 fps);
      • stabilizzazione video (quelle economiche generalmente non ce l'hanno oppure va 'na ciofeca);
  • la Hero 8 ha un grandangolo di circa 155° a cui può registrare a risoluzione 2704×1520 (un pizzico più ampia della canonica "1440p") a 50 o 60 fps e con compressione media dai 60 ai 100 megabit (un minuto di video diventa circa 500-700 megabyte di file .MP4);
  • il file .MP4 prodotto dalla videocamera può essere direttamente inviato a Youtube, Instagram o affini
    • (nel mio caso ritaglio inizio e fine con software di video editing come OpenShot o ffmpeg, dopo averlo ripulito dai "meta-dati" GPS)
    • Youtube accetta anche risoluzioni più alte (4k, ecc.) ma chi non ha un display enorme e adeguato a tali risoluzioni, non noterà la differenza (è già tanto notare la differenza di un video a risoluzione "1080" rispetto allo stesso video in "720");
    • Instagram viene usato quasi esclusivamente su cellulari e tablet (e preferisce video "verticali"), per cui non vale la pena inviare file a risoluzione più alta del Full HD.

Piattaforme video - perché preferisco Youtube:

  • Telegram riduce i clip video a risoluzione 480×360 (oppure li manda come allegati file, in tal caso... enormi)
  • Facebook pure riduce drasticamente la qualità (e anche la risoluzione) dei clip video
  • Instagram riduce la qualità e la risoluzione (non drasticamente) e ne limita la durata
  • TikTok non l'ho mai provato perché notoriamente aggiunge il marchio "TikTok" su ogni clip video, ed è una cosa fastidiosissima
  • Youtube non mi impone limiti di lunghezza e ricodifica i video con i codec VP9 (video) e Opus (audio), creando diversi stream (per la risoluzione scelta, e per le risoluzioni minori), ognuno dei quali a qualità ragionevole ("adattiva", inferiore a quella fissa e costante della videocamera, ma certamente meglio delle altre piattaforme citate; pare che a risoluzioni superiori al classico Full HD 1920×1080 consenta "più kilobit" su tutti gli stream).